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IL PROFESSIONISTA GIUSTO PUÒ FARE LA DIFFERENZA

Svolgiamo molteplici compiti legati all'amministrazione del personale: è nostro compito occuparci di tutti gli aspetti relativi all'elaborazione dei cedolini e dei criteri di retribuzione, della gestione delle attività contabili, assicurative ed assistenziali, oltreché della gestione dei rapporti di lavoro dei lavoratori con l'azienda e dell'azienda con le istituzioni pubbliche.
I servizi offerti dal nostro Studio vengono personalizzati sulla base delle specifiche esigenze della vostra Azienda, tramite i nostri software specifici destinati all'amministrazione del personale.

Alle scadenze da Voi comunicate, potrete scegliere di ricevere tutti i prospetti paga e i documenti legati all'elaborazione delle retribuzioni e dei conseguenti adempimenti in formato elettronico, via e-mail.


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ATTIVITÀ DEL CONSULENTE DEL LAVORO 
Inquadramento dei dipendenti di un’azienda;

Adempimenti previdenziali e assicurativi;
Elaborazione paghe e contributi;
Funge da consulente nei contenziosi;
Funge da consulente in materia di lavoro;
Offre consulenza tecnica di ufficio o di parte;
Esercita funzioni in ambito delle segnalazioni di denuncia di attività di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo
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Contributi artigiani e commercianti: il simulatore Inps

Disponibile sul sito dell'Inps il nuovo simulatore per il calcolo della contribuzione dovuta in caso di iscrizione alle Gestioni autonome degli artigiani e degli esercenti attività commerciali. Lo rende noto l'Istituto con il messaggio n. 2254 del 3 luglio scorso, precisando che il servizio, denominato “Simulatore Calcolo Contributi Artigiani e Commercianti”, è accessibile a partire da questo mese nella sezione “Imprese e Liberi Professionisti”. Il simulatore fornisce una stima della contribuzione previdenziale dovuta, sulla base del quadro normativo vigente e delle informazioni inserite in modo anonimo dall’utente, per i soggetti che intendono iscriversi alle Gestioni autonome degli artigiani e dei commercianti. Gli importi elaborati - si legge nel documento di prassi - hanno valore esclusivamente indicativo e orientativo, restando subordinati alla sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa e alla correttezza dei dati inseriti. La finalità dello strumento è consentire una valutazione preventiva dell’onere contributivo connesso all’avvio di un’attività che comporti l’iscrizione alle Gestioni autonome; pertanto, prima di assumere decisioni con effetti sulla posizione assicurativa individuale, l’Inps suggerisce di rivolgersi agli intermediari o alle strutture territoriali.


Intelligenza Artficiale senza formazione e regole in azienda

Sempre più diffusa e utilizzata non solo per attività semplici e ripetitive, ma anche nei processi decisionali, spesso senza un’adeguata formazione né una regolamentazione all’interno delle aziende. L’intelligenza artificiale si fa strada nel mondo del lavoro, portando con sé non solo maggiore produttività ma anche una sempre minore richiesta di collaborazioni e confronto, con il rischio concreto di un’erosione silenziosa delle competenze, con ricadute che potrebbero avere impatti negativi anche sull’occupazione. Sono solo alcune delle evidenze che emergono dalla ricerca “Come l’IA sta cambiando il lavoro: opportunità, rischi e scenari”, che sarà presentata al Festival del Lavoro, in programma fino a sabato 23 maggio al Centro Congressi La Nuvola di Roma. È indubbio, però, che l’Intelligenza Artificiale non sia un nemico da combattere, ma un viatico per importanti opportunità, a patto di essere ben compresa e gestita. “L’aumento della produttività, percepita dalla maggioranza dei lavoratori che utilizzano l’Intelligenza Artificiale, è un segnale di soddisfazione per il mondo del lavoro. Da qui nasce, però, la necessità per le aziende di governare questo cambiamento e per i lavoratori di formarsi per elevare le proprie competenze e la qualità del proprio lavoro”, sottolinea il Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca.

Inps: online il nuovo servizio malattia a pagamento diretto

Via al nuovo servizio online Inps per la malattia a pagamento diretto. Con il messaggio 2207 l’Istituto comunica il superamento del sistema di comunicazione cartacea dei dati (modulo SR188) e il lancio del servizio telematico “Sportello malattia a pagamento diretto” per i lavoratori dipendenti del settore privato, accessibile sul sito istituzionale. La novità riguarda alcune tipologie di lavoratori dipendenti, come per esempio i lavoratori dello spettacolo con contratto a termine, gli operai agricoli a tempo determinato o a prestazione o i lavoratori disoccupati o sospesi, in presenza di determinati requisiti, per i quali l’indennità economica viene erogata direttamente dall’Inps. In questi casi, oltre alla certificazione medica il lavoratore è infatti tenuto a fornire una serie di altri dati, che ora potranno essere inseriti direttamente online. Il servizio consente anche di consultare le comunicazioni dati già acquisite, di modificarle ed eventualmente di annullarle utilizzando le voci disponibili nella colonna “Azioni”.

Lettere di compliance ISAC: cosa fare?

Sono partite nei giorni scorsi le prime lettere dell’Inps relative agli ISAC, gli Indici sintetici di affidabilità contributiva, per le aziende del commercio all’ingrosso alimentare e per le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere. Tuttavia, non è obbligatorio rispondere a queste comunicazioni, anche in caso di scostamenti segnalati, e non sono previste sanzioni per mancata risposta. Questi e altri chiarimenti sono contenuti nell’approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro: “Lettere di compliance sugli ISAC: cosa fare?”, nel quale si analizza la circolare Inps 26/2026, emanata lo scorso 6 marzo a seguito della pubblicazione del decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dell’Economia, che ha approvato gli ISAC per i primi due settori interessati. 

Nella circolare si ricorda che le lettere saranno inviate, entro fine mese, a tutte le aziende che rientrano nei comparti individuati: sia quelle per le quali siano riscontrati scostamenti, sia quelle per le quali non sono state individuate incongruenze. In entrambi i casi, comunque, non è obbligatoria una risposta. Le lettere sono intese come uno strumento di compliance, per consentire alle aziende di verificare la correttezza dei dati. La comunicazione dell’Inps sugli ISAC, infatti, “Non ha la natura giuridica di un atto di accertamento, né determina, di per sé, alcuna irregolarità nei confronti del datore di lavoro”, si legge nella circolare.

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App “INPS MOBILE: attiva la funzionalità CIS

L’app “INPS Mobile” si arricchisce di una nuova funzionalità dedicata agli utenti: è ora disponibile la “Consultazione Integrazioni Salariali (CIS)”, pensata per i soggetti potenzialmente beneficiari dei trattamenti di integrazione salariale. A comunicarlo è l’Inps con il messaggio n. 995/2026. Il servizio “CIS” consente, tramite un unico punto di accesso, di avere una visione completa e integrata delle domande di integrazione salariale in cui compare il nominativo dell’utente, oltre ai pagamenti erogati direttamente dall’Istituto. Dopo aver effettuato l’accesso all’app, autenticandosi con la propria identità digitale (SPID di livello almeno 2 oppure CIE 3.0), l’utente può consultare facilmente lo stato delle domande e dei relativi pagamenti.

Le Novità Normative della Settimana dal 6 al 12 luglio 2026

Dal 24 luglio entrano in vigore i nuovi poteri del Garante dei diritti delle persone con disabilità

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2026 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 123 del 18 giugno 2026, con disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 20 del 5febbraio 2024, recante istituzione dell’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Vengono introdotte una serie di modifiche con l’intento di precisare meglio le competenze dell’Autorità, rafforzarne la funzione di tutela e adeguarne la struttura organizzativa.

In particolare si specifica che la funzione del Garante è preposta non solo a promuovere e monitorare l’attuazione dei diritti, ma anche a vigilare sulla protezione delle persone con disabilità da forme di sfruttamento, violenza e abuso in tutte le strutture e in tutti i programmi in atto.


Agevolazioni: l’elenco delle violazioni che causano la perdita dei benefici

Con Il decreto n. 78 del 22 giugno 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 luglio 2026, sono individuate le specifiche violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale che costituiscono causa ostativa alla fruizione dei benefici normativi e contributivi. Si tratta di violazioni che assumono rilevanza esclusivamente qualora siano accertate con provvedimenti divenuti definitivi: sentenze passate in giudicato ovvero ordinanze-ingiunzione.

Il testo contiene l’elenco delle violazioni che impediscono ai datori di lavoro che le hanno commesse di poter fruire di incentivi e di benefici normativi e contributivi per periodo che va da un minimo di 3 mesi a un massimo di 2 anni, a seconda della gravità.

Non costituiscono, viceversa, causa ostativa alla fruizione delle agevolazioni le violazioni per le quali il procedimento penale si sia estinto a seguito dell'adempimento della prescrizione obbligatoria prevista dagli articoli 20 e seguenti del D.lgs. n. 758/1994, nonché dall' art. 15 del D.Lgs. n. 124/2004, ovvero mediante oblazione ai sensi degli articoli 162 e 162-bis del codice penale.


Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione

Dal 24 maggio 2025 c'è un OBBLIGO DI LEGGE che riguarda TE personalmente. Non i tuoi dipendenti. Corso obbligatorio di 16 ore per ogni datore di lavoro.
Quasi nessun titolare lo sa ancora. Il nuovo Accordo Stato-Regioni ha introdotto per la prima volta la formazione obbligatoria per TUTTI i datori di lavoro. Scadenza: 24 maggio 2027. Chi non è in regola rischia sanzioni amministrative e PENALI.

L’Accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 ed è consultabile al seguente link.


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 Pare che il mestiere di "consulente", intendendo con questo nome qualcuno qualificato in grado di dare consigli, sia apparso per la prima volta nel 1893 in una delle storie che avevano come protagonista Sharlock Holmes. "Chiamate un consulente per sapere se è vero!"