Da oltre 25 anni ci occupiamo di Consulenza del Lavoro.

Svolgiamo molteplici compiti legati all'amministrazione del personale: è nostro compito occuparci di tutti gli aspetti relativi all'elaborazione dei cedolini e dei criteri di retribuzione, della gestione delle attività contabili, assicurative ed assistenziali, oltreché della gestione dei rapporti di lavoro dei lavoratori con l'azienda e dell'azienda con le istituzioni pubbliche.

I servizi offerti dal nostro Studio vengono personalizzati sulla base delle specifiche esigenze della vostra Azienda e possono essere fruibili anche on-line.

Alle scadenze da Voi comunicate, potrete scegliere di ricevere tutti i prospetti paga e i documenti legati all'elaborazione delle retribuzioni e dei conseguenti adempimenti in formato cartaceo A4, ritirandoli presso lo Studio, oppure su file. Con questa opzione i file li troverete nella sezione documenti dell'Area Riservata ai clienti.

LE PRINCIPALI ATTIVITÀ DEL CONSULENTE DEL LAVORO 
Inquadramento dei dipendenti di un’azienda;

Adempimenti previdenziali e assicurativi;
Elaborazione paghe e contributi;
Funge da consulente nei contenziosi;
Funge da consulente in materia di lavoro;
Offre consulenza tecnica di ufficio o di parte;
Esercita funzioni in ambito delle segnalazioni di denuncia di attività di antiriciclaggio e finanziamento del terrorismo.


SIMULATORE REDDITO DI CITTADINANZA INPS 2020: Calcolo on-line RdC e PdC

Sul sito INPS è possibile accedere al simulatore RdC/PdC grazie al quale è possibile verificare se si rientra nei requisiti ISEE e, nel caso, stimare l’importo del sussidio di Reddito o Pensione di cittadinanza spettante, secondo quanto previsto dal decreto-legge n. 4/2019, convertito con modificazioni dalla legge n. 26/2019.




CORONAVIRUS - ULTIMI PROVVEDIMENTI
Il 12 giugno il presidente Attilio Fontana ha firmato l’Ordinanza n. 566, che integra le misure approvate dal DPCM dell’ 11 giugno 2020. Le disposizioni dell’Ordinanza n. 566 di Regione Lombardia sono valide da lunedì 15 giugno fino a martedì 30 giugno 2020, salvo dove diversamente indicato.
Ripartono dal 15 giugno le seguenti attività:
. spettacolo, cinema e teatri, sia al chiuso che all’aperto
. sagre locali
. servizi per l’infanzia e l’adolescenza (centri estivi)
. sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse.
Confermato l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.
In base a quanto disposto dal Dpcm dell’11 giugno sono consentite le competizioni sportive senza pubblico, ad eccezione delle discipline 'di contatto' .
Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali simili, all’aperto o al chiuso, le fiere e i congressi.
Restano inoltre vietati, fino al 30 giugno 2020, gli spostamenti da e per Stati e territori diversi da Unione Europea, Stati parte dell'accordo di Schengen, Gran Bretagna, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute.
Resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Le attività economiche e produttive sono consentite a condizione che si rispettino i contenuti dei protocolli o delle linee guida Inail allegati o citati nel DPCM dell’11 giugno. Il mancato rispetto dei protocolli o delle linee guida determina la sospensione dell’attività fino al momento in cui vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.
L’Ordinanza Regionale n. 566 conferma, fino al 30 giugno, le prescrizioni e raccomandazioni già previste per i datori di lavoro dai precedenti provvedimenti tra cui l'obbligo di misurazione della temperatura di tutti i dipendenti, di comunicare tempestivamente i casi sospetti all’ATS di riferimento, e la raccomandazione di scaricare e utilizzare l’app “AllertaLom” compilando il questionario “CercaCovid”.
La misurazione della temperatura dei clienti / utenti è fortemente raccomandata, mentre diventa obbligatoria in caso di accesso ad attività di ristorazione con consumazione al tavolo e per l'accesso ai parchi tematici, faunistici e di divertimento.
Qui l’elenco completo delle attività che saranno attive dal 15 giugno nel rispetto delle misure contenute nelle corrispondenti schede dell’allegato 1 dell’Ordinanza n. 566 ‘Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative’:

Ristorazione
Stabilimenti balneari e spiagge
Attività ricettive e locazioni brevi
Strutture turistico-ricettive all’aria aperta (campeggi e villaggi turistici)
Rifugi alpinistici ed escursionistici ed ostelli per la gioventù
Acconciatori, estetisti, tatuatori e piercers, centri massaggi e centri abbronzatura
Commercio al dettaglio in sede fissa e agenzie di viaggi
Commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere, sagre, posteggi isolati e attività in forma itinerante)
Uffici aperti al pubblico
Piscine
Palestre
Manutenzione del verde
Musei, archivi e biblioteche e altri luoghi della cultura
Attività fisica all’aperto
Noleggio veicoli e altre attrezzature
Informatori scientifici del farmaco e vendita porta a porta
Aree giochi per bambini
Circoli culturali e ricreativi
Formazione professionale
Spettacoli
Parchi tematici, faunistici e di divertimento
Servizi per l’infanzia e l’adolescenza
Professioni della montagna
Guide turistiche
Impianti a fune e di risalita ad uso turistico, sportivo e ricreativo
Strutture termali e centri benessere
Sale Slot, Sale Giochi, Sale Bingo e Sale Scommesse.

Per tutti gli aspetti non diversamente disciplinati dall’ Ordinanza regionale n. 566, rimane valido quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’11 giugno 2020, anche in riferimento ai protocolli ed alle linee guida da esso allegati o citati.
Per approfondimenti sui provvedimenti del Governo si rimanda al sito internet dedicato Http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus


 Aggiornamento Del 12 Giugno 2020 ORDINANZA N.566
CORONAVIRUS - Ultimi Aggiornamenti CLICK QUI

 Erogazione CONTRIBUTI a fondo perduto

Con provvedimento del 10 giugno scorso la Direzione dell'agenzia delle entrate ha messo a disposizione tutta la modulistica per l'erogazione dei contributi a fondo perduto inserite nell'articolo 25 del decreto rilancio. La domanda può essere presentata a partire dal 15 giugno 2020 fino alla scadenza del 13 agosto. L'accredito degli importi previsti avverrà direttamente sul conto corrente intestato o cointestato al richiedente.

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da titiolari di partiva iva, imprese e titolari di reddito agrario.

PER QUALSIASI ALTRA INFORMAZIONE, NON ESITATE A CONTATTARCI


   In base a quanto previsto nel Decreto-legge n.18 del 17 marzo 2020, i lavoratori hanno diritto a richiedere l’Indennità Covid-19, cosiddetto bonus 600 euro, inviando la domanda tramite il portale dell’Inps, con il servizio online denominato Indennità Covid-19. L’indennità non è soggetta ad imposizione fiscale. Le indennità non sono tra esse cumulabili e non sono riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

Il servizio consente di compilare e inviare online la domanda, per ottenere l’indennità Covid-19 una tantum, prevista nel Decreto Cura Italia. Non è richiesta alcuna documentazione. Solo il codice Iban.

Gli autonomi che hanno ricevuto il bonus 600 euro di marzo e aprile, ma sono stati esclusi dall'erogazione di maggio, possono adesso presentare domanda per richiedere il contributo a fondo perduto di 1.000 euro riconosciuto dal governo.

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